Il VoIP diventa economico con il Gigaset A510 IP

Rieccoci di nuovo a parlare di VoIP. L’occasione ci è data dall’entrata in commercio di un nuovo terminale della Siemens dalla serie Gigaset.

Il nuovo Gigaset A510 IP è una sorta di entry level ma ha già a bordo numerose opzioni che rendono il cordless davvero interessante. Sulla carta dunque c’è tutto, vediamo però come funziona davvero l’apparato e vorrei spingermi a fare dei confronti con la concorrenza (il sempre presente Panasonic).

Dati di sintesi rilevati da qui:

  1. Advanced hands-free (Viva voce)
  2. Phonebook transfer: via DECT | via Bluetooth® | via LAN
  3. Automatic redial function in handset
  4. Date reminder function | alarm call
  5. Email notification
  6. Security: Equipped with speech transmission encryption
  7. Internal transfer of external calls
  8. Batteries 2xAAA (standard quindi ok!)
  9. Number of parallel calls: VoIP and fixed-line 2 | 1
  10. Multiple provider configuration yes
  11. Access to online phonebook (white & yellow pages) yes
  12. Free calls worldwide between Gigaset VoIP phones via Gigaset.net
  13. VoIP protocol SIP
  14. Codecs G.711, G.722 | G.726 | G.729

 

Ora che abbiamo in linea di massima visto alcune delle caratteristiche del telefono cordless, vediamo in quale occasione potremmo utilizzarlo. In una parola: ovunque!

Può essere un ottimo rimpiazzo per qualsiasi cordless, potremmo anche non utilizzare le sue funzioni VoIP, in fondo 55 euro di prezzo sono quasi uno standard per un buon cordless! Inoltre appena sarà possibile disporre di una linea ADSL potremmo in pochi minuti di configurazione avere a disposizione una seconda (od una terza) linea in ricezione.

 

Dal punto di vista ergonomico il terminale avrebbe potuto essere progettato meglio. I giapponesi della Panasonic hanno fatto un miglior lavoro da questo punto di vista per terminali cordless similari di fascia bassa, con accorgimenti interessanti che rivelano degli studi sull’usabilità che pare la Siemens non tenga in debita considerazione. In fondo parliamo di uno strumento quasi centenario e la sua maturità dovrebbe obbligare i produttori a non fermarsi all’aspetto estetico/software ma a superarlo per migliorare aspetti come:

  1. la maneggevolezza;
  2. la praticità;
  3. l’usabilità intesa come semplicità d’uso;
  4. e soprattutto l’intuitività;

L’intuitività di molte opzioni manca nel nostro A510IP soprattutto per le funzioni base di telefonia! Incredibile ma nella altre funzioni invece pare la progettazione sia fatta meglio.

Ulteriore difetto che mi sentirei di evidenziare è l’assenza di un buon help on line nell’interfaccia di configurazione del VoIP che è comunque semplificata ma corposa di parametri, dove il meno tecnico potrebbe avere qualche smarrimento..

Vediamo di identificare meglio due differenze tra terminali Panasonic e Siemens che mi fanno propendere per i Siemenes. L’A510IP ha tutta l’elettronica DECT+GAP nel terminale. Ciò significa che è possibile utilizzarlo senza la base VoIP come un semplice terminale DECT+GAP ovvero di utilizzare un centralino DECT cui far svolgere le funzioni di connettività con il fornitore di servizi ed al terminale solo la funzione terminale. Questo pare valga per la maggior parte dei terminali Siemens Gigaset mentre non è  vero per la maggior parte dei Panasonic economici che hanno nella base la logica necessaria (ad es) per gestire il numero del chiamante, dell’ora ed altre informazioni utili. Togliete il Panasonic da quella base, connettetelo ad un “centralino” o modem/router avanzato come il Fritz 7390 della AVM e potrete avere solo le funzioni di telefonia di base ma senza data ed ora e senza numero del chiamante identificato in directory, niente download dellla directory dei telefoni ed altre funzioncine che invece con DECT/GAP di Siemens sul terminale invece funzionano discretamente!

Peccato solo che le varie interfacce di utilizzo dei terminali (o telefoni) Siemens Gigaset siano veramente controintuitive, faraginose e lente. Le funzioni ci sono, ma non essendo intuitive si rischia di non usarle perché la maggior parte degli utenti non ha tempo di provare e di studiare le funzioni di un telefono. Devono essere semplici intuitive o meglio istintive. Se richiedono lo studio su di un manuale semplicemente risulteranno come non presenti sul device!

Purtroppo è difficilissimo trovare software in grado di gestire GUI in maniera davvero soemplice intuitive. Il motivo? Il costo ovviamente. Costa molto studiare l’intuitività e pagar bene i produttori di software/firmware.

Veniamo alle funzioni VoIP: Il terminale funziona bene in particolare ho personalmente testato il A510IP con un utente dotato di FastWeb e creando un account su Clauditalia (Ex Eutelia VoIP) e la chiamata verso quel numero 06-9933xxxx funziona bene. Unico problema (per il quale sto cercando una soluzione) è che alla prima telefonata entrante dopo 30 secondi risponda con una linea occupata (non numero occupato, linea) ovvero con tanti TUU-TUU-TUU.. molto frequenti e veloci. Tranquilli, ritelefonate subito dopo ed il terminale in 7 secondi al massimo squilla senza problemi (sto ancora indagando per una soluzione).

L’A510IP ovviamente è installato su una delle 3 uscite dell’HAG Fastweb, senza al cun tipo di configurazione speciale una di quelle con scritto PC qui sotto (in grigio).

                        

 Il problema nasce quando invece desideriamo far funzionare il nostro A510IPdietro ad un vero modem/router con sistema di Firewalling / NAT come il D-LINK DSL-2740B. In tal caso è necessario aprire alcune porte mediante il port forwarding e possibilmente creare od un IP Statico per il A510IP (ovvero una reserve DHCP, il discorso cambia poco). In sostanza bisogna rendere l’IP del nostro A510IP visibile all’esterno almeno per le consuete porte VoIP e/o le eventuali varianti che altri operatori adoperano come Messagenet che stranamente lavora sulla 5061 invece che la 5060:

In pratica supponiamo di assegnare l’IP fisso 192.16.1.2 al nostro telefono VoIP dovremo aprire un port forwarding dall’esterno del nostro IP pubblico es: 195.10.10.10 rispettivamente verso le porte:

SIP: 5060 UDP

SIP (Messagenet): 5061 UDP

RTP: 5004 a 5008 almeno, ma nell’installazione base del Gigaset A510IP le porte RTP sono da 5004 a 5020.

 

 

 

Protocol

public Port

local Port

Host (IP-address)

 

UDP

5060-5061

5060-5061

192.168.1.2

for SIP

 

UDP

5004-5008

5004-5008

192.168.1.2

for RTP

 

Penso che sia utile per voi leggere questo documento nel quale Siemens tenta di spiegare i vari argomenti in gioco come impostazioni dei vari server (Stun) l’uso del natting e la funzionalità talvolta non eccelse di alcune tali soluzioni.

Il sistema di configurazione del A510IP è completo ed articolato. E’ presente ad esempio il piano che serve ad utilizzare un certo operatore telefonico per chiamare quel certo numero telefonico (o iniziale di numero telefonico). In questo modo se vi mettete d’accordo con i vostri amici/parenti per l’utilizzo di numeri di un unico operatore (ClauditaliaOrchestra ex EuteliaVoIP ex Skypo per esempio funziona bene, come anche MssageNet) potrete effettuare telefonate completamente gratuite e di ottima qualità. Niente Skype con necessità quindi di un PC, ma vero VoIP interoperabile con i sistemi di telefonia normali. Ecco la schermata del piano telefonico:

 

Attenzione però che con firefox 13 alcune voci del menù si bloccano!! Unico rimedio è il cambio manuale della URL perché il “sito” entra in loop salvando o meglio tentando di salvare la configurazione senza riuscirvi. In realtà è poco pulito anche il save sotto M$ IE però lì almeno funziona.

Ecco il pannello di configurazione (salvataggio configurazione) del Gigaset A510IP che va in errore:

Purtroppo la configurazione è in formato binario non leggibile, però il suo compito lo svolge. Eccetto questo piccolo difetto, il prodotto sembra buono, ma certo non tornerei indietro sul mio AVM FritzBox perché evita tutte le impostazioni sul modem/router che non sono proprio banali o per l’utente medio.

Se comprate il Gigaset A510IP verificate la presenza di nuove versioni del firmware le cui descrizioni potrete trovare qui. L’operazione si svolge dal pannello di controllo ma può oessere svolta dal terminale, basta che la linea internet sia attiva e funzionante.

L.R.