VoIP di ieri di oggi e di domani

Tanti anni fa feci le prime sperimentazioni di “Voice over IP” con programmi non proprio ancora VoIP tipo MSN messenger! Insomma le prime evoluzioni del chat a carattere finalmente iniziavano a consentire la gesione di audio ed addirittura video. Era più o meno il 1998 (ma forse i primi esperimenti erano anche precedenti). Il tipo di gestione delle connessioni era centralizzato per cui per connettersi e mantenere le connessioni era necessario un server centrale. All’epoca Microsoft rendeva disponibile il server MSN in forma completamente gratuita (chissà se lo fa ancora)!

Il vero VoIP, non era quello, ma a tutti gli effetti una prima sperimentazione di quanto fosse possibile utilizzare il mezzo di internet per trasportare la voce nonostante i limiti di quel sistema, così com’è passibile di ritardi (jitter o variazione dei ritardi del segnale) che sono possibili quando la rete è sovraccarica o non appropriatamente gestita.

Era proprio il 1998 (od il 1997??) quando la stessa Cisco si buttò mani e piedi in questa nuova avventura. Un mondo nuovo per lei quando erano altri i giganti del settore (Ericsson, AT&T etc..) . Ebbene oggi ci si sono buttati in molti e sono rimasti in pochi a non conoscere questa tecnologia. Molti operatori telefonici già adottano da decenni sistemi VoIP, ma tale tecnologia ancora non arriva nelle case degli utenti salvo rari appassionati come chi scrive.

Oggi con l’ADSL così ampiamente diffusa, sarebbe semplice trovare i nuovi sistemi su di un ampio parco utenti, purtroppo però la scarsa conoscenza di tali sistemi ed il loro costo ancora molto alto ne hanno limitato l’utilizzo.

Andiamo ai prezzi. Un “modem” (espressione non corretta ma ormai accettata anche per l’ADSL) normale si trova a 60 € mentre l’equivalente contenente anche il VoIP, anzi, un centralino minimale, costa circa 190 €, ovvero oltre 3 volte!

A parere dello scrivente il costo superiore non è così giustificato, ma si sa che le nuove tecnologie hanno un costo per i cosiddetti pioneers o primi utilizzatori che pagano lo scotto di sperimentare e godere delle novità che le tecnologie e la loro conoscenza consentono.

Cerchiamo dunque di evidenziare cosa si pò fare con uno dei “modem”/router/VoIP più diffusi in europa: il Fritz fon Box per il quale si suggerisce di andare sul sito del produttore AVM almeno per comprendere di cosa si sta parlando. Noi ci concentreremo solo sulle funzionalità principali  in relazione al VoIP che sono già abbastanza per scriverci sù un libro:

 

  1. Il FRITZ!Box Fon WLAN 7270 combina un modem ADSL, WLAN-N veloce, 2 plug RJ11 telefonici e 4 porte RJ45 LAN (10-100MBit/s)
  2. La stazione base DECT (GAP) consente di collegare fino a 6 telefoni cordless cui potrete aggiungere 2 telefoni normali oppure un telefono ed un fax. Ovviamente il telefono potrebbe anche essere cordless con la sua base (magari perché è un vecchio modello DECT che non funziona bene con il Fritz direttamente senza la sua base).
  3. La telefonia via Internet (VoIP) è garantita con i telefoni esistenti, senza accendere il PC: si può installare per un uso anche da parte di persone anziane, devono solo usare il telefono posto che la programmazione sia eseguita da una persona con un minimo di conoscenze tecniche!
  4. Collegamento di apparecchiature terminali analogiche, telefoni ISDN e PBX (persoalmente mai sperimentata)
  5. Host USB 2.0 per stampanti o periferiche di archiviazione di massa USB sulla rete. Attenzione: è ok per Pen-USBun po’ meno per HD con esose esigenze elettriche, salvo che non ci si colleghi un hub USB alimentato separatamente. La cosa simpatica è poter non solo espandere la memoria per le “segreterie telefoniche” con ampio spazio per i messaggi, ma anche poter lasciarsi a disposizione file sull’FTP interno (purtroppo non con protocollo SSL/TLS.. almeno non ancora).
  6. Ovviamente il sistema consente di connettere vari PC, MAC, ed ovviamente via WiFi i vari smartphone Android o iPhone. Esistono applet specifiche per Android certamente, che consentono di utilizzare il “centralino” VoIP interno.

 

Per cosa si può utilizzare un tale apparato hardware/software?

Forse la soluzione migliore è quella di descrivere brevemente una situazione tipo: ADSL + linea telefonica fissa diciamo che il numero POTS (Plain Old Telephone Service) è qualcosa del tipo: +39-06-999.999.99 e che per qualche motivo questo numero sia stato negli anni diffuso sia sugli elenchi telefonici e presso qualche amico non proprio simpaticissimo, e quindi ci si volesse dotare di nuovi numeri sempre su Roma (o comunque in Itala quindi +39-xxxxxxxxx). La cosa più semplice da fare sarebbe quella di andare sui siti dei due migliori fornitori di VoIP italiani come Eutelia e MessageNet (con storie ormai di parecchi anni) e fruire delle loro offerte pubbliche di numeri telefonici. Basta registrarsi, prendere nota dei consueti dati di connessione e riportarli nel nostro fritz mediante una semplice interfaccia utente.

Es: un numero Eutelia (ex Skypo) es: +39-06-88.88.88.88 sulla schermata di registrazione del numero sul Fritz 7270 avrà caratteristiche simili alle seguenti:

__________________________________________________________________

Internet Telephone Number

Enter here the account information you received from your Internet telephony provider.

88.88.88.88

Account information supplied by your Internet telephony provider:

88.88.88.88
****
****
voip.eutelia.it
DTMF transmission Automatically
Suppress outgoing Caller ID (CLIR)

Adjust Number Format

Precede the number dialed with these prefix digits
00 39 0 39


(international prefix 011 instead of 00)

_______________________________________________________

 

Semplicemente salvando questa schermata il nostro numero sarà attivo e noi potremo iniziare a ricevere telefonate su questo numero da qualsiasi telefono sulla terra.

Potremmo decidere di inviare in una segreteria telefonica (se ne possono attivare 2) tutte le telefonate che arrivino ad un numero predeterminato (ad es la nostra vecchia linea telefonica analogica con numero +39-06-999.999.99) e comunicare ai nostri amici di aver cambiato numero e che da quel giorno in poi l’unico numero “live” sarà quello VoIP:  +39-06-88.88.88.88. Chiunque sgarrerà dovà sorbirsi una inutile chiacchierata con la nostra segreteria e potrà o meno lasciare un messaggio a nostra scelta!

Un’altra cosa molto utile sarà quella di deviare automaticamente tutte le telefonate provenienti da utenti anonimi (es: i fastidiosi Call Center) verso una seconda segreteria appositamente attivata che avverta che su quella linea non sono ammesse telefonate anonime e che l’utente è raggiungibile solamente via cellulare dagli amici che ne conoscono il numero ovvero sul numero VoIP anche in questo caso supposto che sia loro noto.

Si possono anche bloccare certi numeri, oppure consentire a tutti i numeri di far squillare il telefono purché dalle ore 08:00 alle 21:00 e poi consentire lo squillo del tel oltre quel range solo ai numeri VIP (es della fidanzata o di famiglia)!

E’ possibile deviare dei numeri specifici in maniera automatica verso altri numeri (attenzione, saremo noi a pagare!) oppure eseguire il “Call Through”, ovvero chiamate il vostro Fritz-centralino, inserite un pin di 4 caratteri e poi un numero telefonico da chiamare, magari a tariffa scontata perché gli operatori registrati per chiamare quel numero sono scontati o addirittura free dal nostro Fritz!

Tanto per fare un esempio, telefonare nell’ambito dello stesso operatore consente di chiamare gratuitamente tra tutti i componenti il gruppo connesso al medesimo operatore. Es: Luca Marco e Francesco richiedono a Messagenet un numero (un freenumber), una volta configurati correttamente i loro dispositivi Fritz (ma andrebbero bene anche altri apparati VoIP standard), potranno chiamarsi mediante numero telefonico assegnato da Messagenet o da Eutelia anche vivendo in paesi diversi purché dotati di connessione internet con qualità discreta.

Il Fritz non solo è un prodotto ottimo per delle persone mediamente esigenti, ma è un’ottima soluzione anche per gli appassionati che desiderino sperimentare l’ebrezza di possedere un oggetto davvero utilissimo. Le funzioni sono davvero innumerevoli, ma come se non bastasse, sarebbe possibile (pena la perdita della garanzia) modificare il firmware per ottenere ancora di più. C’è un progetto denominato freetz che consente ai cosiddetti smanettoni di eseguire un build speciale del firmware del proprio modem/router magari inserendo un samba completo a bordo (al posto della versione più limitata già presente a bordo) oppure aggiungere qualche log aggiuntivo per tenere sotto controllo gli attacchi al proprio sistema!

Insomma l’unico vero limite è la fantasia. Chi scrive ha eseguito interessanti test con successo e qualità più che discreta, con amici che vivono negli USA e non è escluso che la stessa cosa si possa fare anche con paesi meno “dotati” di banda internet, purché non filtrino le porte VoIP come accade in qualche paese preoccupato per le basse tariffe che tali sistemi consentono.

 

L.R.