Vacanza a Pugnochiuso (Puglia-Italia) con campo di beachvolley “bacato”!

Sono tornato la settimana scorsa (18-25 Luglio 2009) da Pugnochiuso, una gradevole località sullo sperone d’Italia. Ebbene devo dire che il posto non è male davvero, peccato che i gestori del resort, da quanto rilevato, non sembra tengano in gran conto la sicurezza dei loro ospiti.

In particolare mi riferisco al campo di “Beach Volley”. Questo, di fatto, non ha un fondo di sabbia, bensì di terra battuta ovvero polvere fina  ipercompressa quindi durissima di 2 / 3 cm al massimo, che non consente alcuna attituzione dei salti che normalmente avvengono su di un tale tipo di campo per sua stessa natura.

Come se ciò non bastasse,  oltre alla polvere compressa invece che un soffice strato di almeno 15 / 20 cm di sabbia come sarebbe dovuto, vi sono piccoli sassetti bianchi qua e là che aggiungono rischio a rischio.

La ciliegina sulla torta del campo è quella del lato lungo del campo (quello più vicino degli altri 4 lati) che l’amministrazione ha pensato bene di adornare con della bouganville violetta.

Per chi non lo sapesse, tale splendida pianta ha un piccolo “difetto”, che la mente di qualsiasi persona dotata del minimo senso logico avrebbe dovuto impedire di usare per tale scopo; è dotata di acuminati pungiglioni per la propria difesa.

Ebbene il sottoscritto   ha potuto personalmente sperimentare sia l’ottimo sistema di difesa della bouganville, sia la pessima “pavimentazione” del campo di beachvolley, atterrando con le mani sulla prima e pungendosi, ed evitando danni peggiori opponendo il palmo della mano ad una caduta che è costata una contusione al palmo della mano destra alla prima partita ed una simmetrica alla mano sinistra nella seconda ed ultima partita.

Ben peggio che a me è andata ad un’amica di nome Valentina che s’è addirittura rotta un piede con 30 gg di prognosi più spese e disagi vari per raggiungere l’ospedale più vicino (es: i 200 euro di taxi spesi…) solo per annoverare i disagi minori!

Insomma possibile esistano direttori responsabili di tali strutture così inetti? Pare di sì!

Ecco le ultime mie considerazioni:

-1- Un consiglio almeno per chi  dovesse incontrare un campo del genere: Usare le scarpe da ginnastica, potreste salvarvi dalla stessa sorte di Valentina! .. per chi come me non si risparmia consiglio nel caso specifico anche i guanti, contro le cadute e le spine delle bouganville.. anacronistico per un campo estivo, ma è l’unico antidoto contro le defiecienze organizzative..!

-2- Esistono delle reti che potrebbero impedire sia al pallone che alle persone di entrare in contatto con la bouganville.. non sarebbe una cattiva idea se proprio non si desidera sostituire le piante, quella di coprile almeno in parte, sebbene capisco che gli affari del vicino negozietto che (casualmente) vende (anche) i palloni da beach-volley ne potrebbe risentire…

L.R. 

P.S: Infine mi cospargo il capo di cenere per non  aver lasciato il feedback all’hotel, spero non me ne vogliano..