Trevignano Romano, un vero e proprio canile o Bau beach 2?

Sono molti anni che chi scrive frequenta Trevignano Romano che si affaccia sul Lago di Bracciano, ma mai come ora era capitato di vedere un assalto delle sue spiagge da parte degli amanti degli animali più desiderati dall’uomo con i loro compagni a quattro zampe al seguito.

Certo che con la pessima segnaletica che è stata fatta installare dal Comune questo era il minimo che si potesse aspettare:

 

   

Cartelli spesso talmente in alto da essere coperti dalle fronde degli alberi e raramente ripetuti ad altezza uomo!

  per non parlare di quelli abbattuti:

Ed infatti vengono visibilmente e e troppo spesso disattesi perché i bisogni all’animale devono pur essere fatti lasciare da qualche parte e sotto il cartello di divieto .. è tutta un’altra cosa…:

 

Nel cartello piu’ volte diffuso, quello in alto a sinistra, l’ultimo divieto mostrato ha dell’incredibile eccone un ingrandimento:

 

Insomma c’è un divieto di condurre “ANIMALI” non meglio identificati, con sopra disegnata una mucca che a dirla tutta a Trevignano Romano non credo si sia mai vista transitare per il litorale.. ma forse neanche da altre parti in quella zona!!!

Viene da pensare che chi ha commissionato la segnaletica, abbia un cane e si sia perciò preoccupato il più possibile di mascherare il divieto… come diceva una frase che girava nell’800: “a pensar male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca“!??

In effetti mentre la solerzia della Polizia Locale nel multare gli automobilisti indisciplinati che “dimenticano” il pagamento del conquibus per la salata sosta a pagamento sulla striscie blu, è notoria, altrettanto non si può certo dire per quanto concerne le sanzioni comminate per il mancato rispetto dell’ordinanza 26 del 14-05-1997. Tra l’altro questa risulta irreperibile sul sito del Comune di Trevignano Romano perchè precedente al 2005, ma nemmeno lo è il regolamento  P.U. citato nel cartello inicante il divieto di condurre animali… insomma ma questa trasparenza dov’è?

Forse chi scrive avrà cercato male.. ma sembra che la ratio legge trasparenza 69 del 2009 avrebbe dovuto suggerire agli amministratori di mettere on-line almeno i regolamenti e le ordinanze in vigore e di ordinario utilizzo come quelle delle spiagge del litorale lacuale.

Il problema non è solo di sicurezza, spesso gli animali vengono abbandonati senza guinzaglio come si può verificare qui di seguito, maanche d’igiene, visto che si consente tranquillamente di deporre i loro escrementi dove normalmente ci si adagia a prendere la tintarella. Poco importa se il sole presto fa il suo lavoro e restituisce “sanata” la zona nel giro di qualche giorno, questa è una situazione davvero inaccettabile da un Comune degno di tale nome.

Ecco le eloquenti foto della situazione rilevata l’11 Agosto 2009 ma che si ripete regolarmente soprattutto durante i fine settimana.

19 Agosto 2009

L.R.