Smart Electric Drive, eccone tutti i difetti

Avendo acquistato recentemente una Smart ED Electric Drive, penso possa essere utile per i lettori capire quali siano le mie personalissime sensazioni riguardo a questo modello di auto.

Veniamo ai difetti più vistosi:

  1. Il pedale del freno è decisamente troppo piccolo! Nonostante le dimensioni il peso a vuoto (senza pilota) è di oltre una tonnellata (1150Kg!!) serve un pedale del freno di dimensioni assai maggiori.
  2. La percorrenza massima è limitata a 110km (in realtà 125km +/-) come al solito dipende dal piede, dall’uso dell’aria condizionata ed altri fattori.
  3. Assenza di un sistema GPS di bordo e di un sistema di navigazione standard di fabbrica con aggiornamento a vita della cartografia (tipo Garmin, l’unico serio a mio avviso: pensare di speculare come fa TomTom sulle mappe serve solo a perdere clienti). Un’auto elettrica è un prodromo per l’auto completamente automatica tipo Google-Car. Non prevedere un sistema GPS almeno di antifurto/posizionamento è grave sia pur se fatto per risparmiare sui costi.
  4. Assenza di un pannello solare sul tetto: ma con quello che costano ormai le celle solari un pannello solare avrebbe solo migliorato almeno il difetto di perdita di capacità durante il non uso, se non addiruttura di ricaricare se pur di poco.
  5. Assenza di un portapacchi sul tetto. Non so se esista un accessorio apposito ma mettere sul tettuccio di vetro un portapacchi la vedo difficile. Avrei preferito un tetto di lamiera coperto dalle celle fotovoltaiche..
  6. Lettore mp3 difettoso: saltano troppo spesso gli mp3 apparentemente senza motivo. Gli stessi mp3 che con tutti i player più noti che girano sotto Win/Android si ascoltano senza il minimo problema, sulla Smart saltano spostando l’ascolto sulla traccia successiva. Spero che il firmware di questo sistema si possa aggiornare!
  7. Display di default dell’autoradio piccolo e solo monocromatico e per di più con poche info!
  8. Quando si va in riserva non sono più disponibili info sulla distanza percorribile in km rimanente. Dovrebbero essere mostrati ugualmente con avvertenza sempre più urgente di ricorrere alla ricarica. Per quanto una stima, è utile avere un’idea di massima. Inoltre la stima di solito è piuttosto precisa, è un peccato perderla solo perché si è in “riserva”!!
  9. Il catalogo è scritto male: poco comprensibile e con errori: ad esempio l’airbag isofix disabilitabile per chi ha bambini c’è di serie mentre sul catalogo è messa come opzione a pagamento. E’ una delle varie imprecisioni delle versioni della serie III che io ho acquisito. Adesso spero siano stati tutti corretti.. ma all’atto dell’acquisto i cataloghi on line non erano aggiornati.
  10. Assenza della regolazione dell’altezza del volante.
  11. Sistema recupero energia cinetica con paddles fissi sul volante a 5 posizioni e non a 3 (quasi 2): Il sistema di recupero dell’energia cinetico non è di base, bisogna acquistarlo come opzionale anche per chi, come il sottoscritto, ha voluto il cruise control (sistema di blocco della velocità di crociera).
  12. Il cruise control risulta poco intuitivo e deve essere acceso ogni volta che si riaccende l’auto: manca interruttore fisico, come accade su molte altre auto. Il suo utilizzo è comunque poco chiaro ed alcune manovre non sono né mostrate sul display auto (davvero dai minimi termini) né chiare dall’effetto dell’auto: es, la ripresa da 35 a 70 all’ora è molto lenta e quasi non si percepisce che si sta tentando di ripristinare la velocità di crociera. Può essere ok per il risparmio energetico ma dal punto di vista interazione uomo macchina la funzione è poco chiara.. sembra di non aver premuto il tasto SET apposito. Basterebbe un segnale tipo “RESTORING SET SPEED TO 80Km/h”.
  13. Non sono chiari quali siano i cavi di ricarica forniti dalla casa..Le foto sul catalogo sono di 3×2 pixel (scherzo ma la risoluzione è davvero infima) non sono ben rappresentati gli schemi elettrici e con la confusione che c’è in giro sui cavi di ricarica in Italia questo è grave.
  14. Il costo dei cavi è strabiliante: Un cavo per connettersi ad una colonnina Enel costa 541€ un’enormità. Se vi servisse Richiedetelo all’atto dell’acquisto dell’auto: risparmierete circa 200 euro! A parer mio però visto il costo enorme dell’auto dovrebbe essere compreso nel prezzo.
  15. Assenza API x scrivere Apps in PHP + interruttore fisico di disabilitazione: un’auto del futuro come la SmartED dovrebbe consentire la scrittura di codice per la gestione del mezzo grazie a delle apposite API, si potrebbe far partire un mercato di APPS che interagiscono con gli smartphone..
  16. Sistema di allarme volumetrico opzionale GEMEL: la cosa che ho trovato assurda è la limitatezza e “rumorosità” del sistema d’allarme installato a bordo dell’auto:
    Innanzitutto non viene fornito alcun manuale, dettaglio od istruzione dello stesso, e poi non si capisce come mai all’atto dell’attivazione e dell disinserimento dello stesso emetta quell’odioso FORTISSIMO BEEP! Da una auto elettrica l’ecologia si intende anche nell’assenza di inutili rumori!!!
    Ho sulla vecchia auto un satellitare eccellente (del 2003) che oltre ad avere 1000 funzionalità in più quasi al medesimo costo, quando si attiva/disattiva accende solo le luci per 1/2 secondo una o 2 volte in maniera molto più intelligente.
    Ma si può svegliare un palazzo quando si torna la notte a casa!! Mah..
  17. Sempre sul discorso allarme. Ho chiesto la possibilità di installare un satellitare: non è possibile perché la casa non lo fornisce  es e se ne dovesse installare uno proprio si perderebbe la garanzia!!! questo con i ritmi di furto delle Smart è a parer mio gravissimo almeno per l’Italia!

Insomma per molti versi sembra una vecchia auto sulla quale si sia installato una sorta di retrofit: il motore elettrico.

Poiché non è così perché so che il progetto ha ripensato parecchio la vecchia base, dai tedeschi mi sarei aspettato qualcosa di più..

Nella speranza che la Mercedes/Smart si “svegli” e ponga riparo a questi difetti aggiornerò questo documento se troverò delle soluzioni a tali difetti.

L.R.