Sicurezza .. dei miei stivali!

Oggi grazie ad i soliti attacchi del solito terrorista più o meno assoldato da Bin Laden o qualcuno dei suoi proseliti, sono riusciti a toglierci un altro pò di privacy. Grazie ai media che hanno prontamente dato risalto alla notizia, così, come al solito nessuno solleva un dito per dire che “no, è meglio sopportare il rischio che essere depauperati della nostra amata ed ormai inesistente privacy”…

Ma quand’è che capiranno che non c’è alcun modo di garantire la sicurezza.. men che meno in volo?!!

Quand’è che la smetteranno di propinarci l’ultimo ritrovato tecnologico solo per far arricchire i produttori di tali apparati?

Capisco che sia una scelta del tutto personale, ma rinuncerei volentieri a tutta questa sequela incredibile di controlli per delle linee aeree riservate a chi se ne infischia come me. Niente controlli, si prende e si parte, e se si deve saltare in aria, ok pazienza.. su milioni di voli quanti ne potranno saltare? E proprio sul mio deve trovarsi il pazzo scatenato ? Pensate che meraviglia, si arriva al gate all’ultimo momento (diciamo 1 ora prima per via del bagaglio) ci si porta acqua, bibite senza problemi comprate al bar sotto casa alla metà del prezzo di quello degli aeroporti, e poi dentifricio, sciampo, sapone liquido, forchetta e coltello d’acciaio personali per non usare le schifezze di plastica che danno in volo e vanno ad alimentare l’enorme quantità di rifiuti che continuamente generano tutti i voli ..

Beh, non ho tempo per dire quanti vantaggi potrebbero esserci, ma secondo me è solo una questione di costi: quanto costa mettere in piedi tutti i controlli mondiali? E non parlo di quanto costa alle società di trasporto, parlo di quanto costa a noi viaggiatori (il ribaltamento del costo sul cliente è quasi sempre immediato).

Insomma spendiamo un sacco di soldi in più per dei controlli che comunque potranno sempre essere superati dal nuovo ritrovato: pistole in ceramica, sistemi esplosivi in polvere, e perchè no, kamikaze che bevono soluzioni innocue fintanto che non vengano mescolate con un reagente innocuo anch’esso fino a quando non viene in contatto con quanto già ingerito..

La vera domanda è cui prodest ??

La risposta è semplice, basta andare a controllare la lista degli azionisti delle società che vendono sotto varie forme sistemi di sicurezza e controllo e verrà svelato il mistero.. Ci saranno anche i nomi di Bin Laden e Bush tra loro od avranno usato dei prestanome sotto forma di società fantasma registrate in qualche paradiso fiscale ???

Dal 2001 m’è passato il  piacere di volare e di viaggiare usando l’aereo. Ci dev’essere un giusto compromesso tra sicurezza e piacere del viaggio, adesso la sproporzione è troppo a favore di una fallace e costosissima sicurezza e ad enorme sfavore del viaggiatore che paga inutilmente e percepisce una inutile serie di disagi.

L.R.