L’auto ibrida: solo costi in più

Ebbene come al solito i media spinti dal mercato e dalle industrie se ne infischiano non solo dell’ecologia ma anche delle tasche dei clienti. Ovviamnete quindi cosa propongono come “soluzione” alla crisi dell’auto, una vera novità l’auto ibrida ovvero un’auto nella quale abbiamo non solo un motore tradizionale magari parco (finalmente) in materia di consumi del vecchio carburante che sia benzina o diesel, ma anche un bell’impianto con batteria e motore elettrico (o motori elettrici) per consentirci di fare una decina o ventina di chilometri in solo elettrico. Ok fantastico, ma a che serve?

Un’auto elettrica dovrebbe essere più semplice, più efficiente, più economica come manutenzione! Certamente un’auto la cui manutenzione si raddoppia per via del fatto della doppia motorizzazione non potrà mai essere più economica se non per i primissimi anni (se ben proggettata). Poi inizierà  a costarci ancora di più della vecchia monomotorizzata.

Insomma personalmente non sono convinto neanche delle cosiddette range-extended. Il motore elettrico con range-extender è dotato di un aiuto generico necessario per ricaricare le batterie a bordo. Considerato che la trazione in questi veicoli è solo elettrico, se il secondo motore fosse rotativo ad alta efficienza, senza cambi/eccessivi meccanismi e funzionamento ad alchool/carburanti ecologici e senza marmitte catalitiche.. forse ci potrei pensare, altrimenti a cosa serve?

Pensiamoci bene nel prossimo acquisto, a cosa serve avere 300 e passa cavalli tra elettrico e benzina? mi servono davvero? meglio muoversi verso un elettrico pure e sperare che finalmente i governi si muovano per l’elettrificazione dei distributori. Presto le nuove batterie richiederanno meno ore per essere ricaricate (ora ci vogliono circa 5 ore per la smart o 30 minuti con un modulo aggiuntivo da 3000 euro!!)

Il problema è il solito, quanto dureranno le batterie se le stresseremo con ricariche da pochi minuti, quando questo sarà possibile? La ricerca in questo campo è necessaria soprattutto per verificare varie opzioni per la cimica/fisica dell’anodo/catodo che sono i punti critici della nostra batteria chimica.

Staremo a vedere, ma per il momento Range- extender sì (trazione solo elettrica), plug-in (trazione mista) no. 

Attenzione ai costi, bisogna valutae quelli anche a distanza di anni dall’acquisto: quanto duerà la nostra batteria? ed il motore?..

L.R.