Indicatore di rispetto…

Sarà senz’altro un articolo pedante, ma nel mare di totale disinteresse per il prossimo, che la civiltà italiana tristemente denota nei giorni nostri, mi piace ricordare quali dovrebbero essere le regole da seguire e che ormai nessuno più ricorda neanche.

Andiamo a vedere cosa dice il nuovo Codeice della Strada:

 

…omissis…
 
TITOLO V – NORME DI COMPORTAMENTO

Art. 154. Cambiamento di direzione o di corsia o altre manovre.

1. I conducenti che intendono eseguire una manovra per immettersi nel flusso della circolazione, per cambiare direzione o corsia, per invertire il senso di marcia, per fare retromarcia, per voltare a destra o a sinistra, per impegnare un’altra strada, o per immettersi in un luogo non soggetto a pubblico passaggio, ovvero per fermarsi, devono:

a) assicurarsi di poter effettuare la manovra senza creare pericolo o intralcio agli altri utenti della strada, tenendo conto della posizione, distanza, direzione di essi;

b) segnalare con sufficiente anticipo la loro intenzione.

 
2. Le segnalazioni delle manovre devono essere effettuate servendosi degli appositi indicatori luminosi di direzione. Tali segnalazioni devono continuare per tutta la durata della manovra e devono cessare allorché essa è stata completata. Con gli stessi dispositivi deve essere segnalata anche l’intenzione di rallentare per fermarsi. Quando i detti dispositivi manchino, il conducente deve effettuare le segnalazioni a mano, alzando verticalmente il braccio qualora intenda fermarsi e sporgendo, lateralmente, il braccio destro o quello sinistro, qualora intenda voltare.
 
…omissis…

A parere dello scrivente non dovrebbe servire altro per definire di cosa si tratti quando si parla dell’indicatore di direzione volgarmente detto “freccia“.. ed invece NO!

Nessuno sa più di cosa si tratti, per qualcuno è un ricordo, una cosa per gli “imbecilli” che ancora sono ligi alle regole (come il sottoscritto) ma che non si rendono conto che nella realtà è un qualcosa di inutile e forse pericoloso. Già, perché altrimenti non si spiega per quali motivi ormai sia in uso secondo una personalissima stima di utente della strada solo nel 5-10% dei casi.

In molti casi tale uso è poi non corretto vanificando così la ratio secondo la quale il legislatore (illuso) ne aveva obbligato l’adozione.. !

Tralasciando i rari casi di assenza di segnalatori luminosi (ormai solo per le biciclette ed in caso di rotture dei dispositivi) vediamo di riepilogare velocemente quando si dovrebbe fare uso della freccia oops pardon, dell’indicatore di direzione:

  1. Svolta a destra o sinistra;
  2. inserimento nel flusso del traffico;
  3. cambio di corsia;
  4. intenzione di superare in caso di linea discontinua posta a separazione carreggiata;
  5. parcheggio;

Personalmente ho notato gli utilizzi più vari:

  1. Utilizzo per la svolta a sinistra ma non a destra (!!);
  2. Mancato utilizzo per l’immissione nel traffico, ma utilizzo per la svolta a destra o sinistra mai, neanche per sbaglio, per entrambe le svolte..;
  3. Freccia inserita per immissione nel traffico e poi lo strano oggetto viene messo da parte e non più utilizzato finché non sia necessaria un’altra immissione nel frusso d’auto!
  4. Mancato uso degli indicatori;
  5. Pena severa per chi anche per sbaglio osi adottare tali “barbari” sistemi di rispetto per il prossimo.. (leggi: selettore della freccia incollato nella posizione neutrale perché mai utilizzato dall’acquisto dell’auto nei 5/10 anni precedenti).. 🙁

Un panorama variegato che si riassume di fatto in una semplice considerazione: ma quanto ce ne infischiamo del prossimo?

Quanto costa pensare (molto lo so) un po’ prima di effettuare la manovra ed avvisare chi ci sta intorno delle nostre intenzioni? evidentemente troppo.. ma probabilmente è una forma di rispetto dell’ambiente, cerchiamo tutti di fare economia e perché sprecare la corrente in auto per circa un paio lampadine che assorbiranno alemeno 10 W??

La colpa è vero è nostra, però diciamolo, alzi la mano chi ha mai visto comminare una multa a qualcuno perché non aveva adottato l’uso degli indicatori di direzione!!

Io mai da che vivo nella mia città. Tanti amici con tante multe per auto in divieto di sosta, ma mai, mai in tutta la mia vita per il mancato rispetto dell’Art.154 del nuovo codice, almeno a Roma.

Concludo qui, il prossimo articolo è per la distanza di sicurezza questa sconosciuta soprattutto (di nuovo) in città, e soprattutto (di nuovo) per i motorini.

L.R.