CiamBiscotti

 

CiamBiscotti  (Upd: 01-Mar-2005):

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 –   N. 1 Bustina di lievito Bertolini per dolci (di questo non sono sicuro forse NO???)

 –   280  Grammi di zucchero di canna (a me piace di +’)

 –   260  Grammi di farina

 –    65  Grammi di Olio d’Oliva extra vergine

 –   N. 1 Arancio tarocco rosso spremuto

 –   N. 3 Uova intere complete di rosso + bianco

 –   80 Grammi Mandorle e/o Nocciole TOSTATE (=messe al forno a 180°
                      per circa 25 min)

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Lavorazione:

Per pignoli con tempo da perdere: Lavorare i liquidi: yogurt, uova, olio spremuta etc ed i vari zucchero, lievito e farina separatamente, amalgamare tra loro e solo infine mischiare.

Per chi ha poco tempo (me!): mettere tutto insieme in una concolona, usare le fruste per amalgamare il tutto escluso solo le mele/susine e le mandorle/nocciole da mettere sopra… ma NULLA vieta che un po’ siano anche nell’impasto!

Quando e’ tutto amalgamato (3 minuti di fruste elettriche) mettere le mele tagliate a pezzi non troppo grandi (altrimenti si taglia con difficolta’) girare bene e versare nello stampo. Io uso gli stampi al silicone cosi’ evito di imburrarli…e poi dopo la cottura quando si toglie dallo stampo con il cucchiaino mi posso mangiare i residui attaccati a questo… eheh cosi’ sono “costretto” a provare il dolce prima di offrirlo per verificare che sia tutto ok… che vitaccia!

Coprire lo stampo con mandorle tostate e se avanza qualche pinolo… anche quello male non ci sta!

Mettere in forno gia’ caldo a 180 gradi per circa 50 / 60 minuti (ogni forno…. ha i suoi tempi verificare la prima volta. Il mio e’ a gas elettroventilato). Dopo 40 – 45 min si consiglia  “caldamente” (eheheh) di controllare la cottura.

Appena dorato il sopra, estrarre dal forno. Quando si raffredda, togliere dallo stampo e provvedere ad “irrorare” abbondantemente con zucchero a velo. Se per caso un po’ di zucchero andasse anche sotto non ci fasceremo la testa davvero 🙂

Dopo un po’ d’ore lo zucchero a velo sara’ assorbito dall’impasto. Prima di offrirlo verificere che non sia necessario una rispolverata di zucchero… anche l’occhio vuole la sua parte, ma quelle che non si pentiranno davvero saranno le papille gustative 🙂 !